Il campo profughi di Jenin

Disegni

 

Angelik Hanna Farouk

Dima Mallem

Fadi Aussan

Huarin Gouli

Jim Nabil

Nariman Hanna

Senza nome

Zina Khori

 

 

Scheda

 

 

Il campo profughi di Jenin, allestito come tendopoli di emergenza  nel 1953, occupa, nel  2003, circa 10 chilometri quadrati e ospita circa 13000 persone, di cui almeno 5000 bambini sotto i 16 anni, secondo i registri dell’Unwra.

 

Il 3 aprile 2002, centinaia di soldati dell’esercito israeliano, con circa 450 carri armati e decine di elicotteri da guerra, iniziano un’operazione militare nel campo profughi di Jenin.

 

I palestinesi resistono a questa occupazione e inizia un combattimento fra le parti che, nonostante l’evidente sproporzione di forze, andrà avanti per circa una settimana. In questo periodo, e per 11 giorni consecutivi, a nessuno è permesso entrare o avvicinarsi a Jenin: non ai giornalisti, né israeliani né stranieri, non alle ambulanze e al personale di soccorso, non ai convogli umanitari.

 

I corpi dei feriti e dei morti vengono lasciati per giorni sulle strade e anche quando l’esercito israeliano impone una tregua, per recuperare i corpi dei 22 soldati israeliani uccisi, non permette ai palestinesi di uscire dalle loro case.

 

Saranno necessari mesi per accertare il numero dei morti fra i palestinesi, che, secondo stime attendibili, sembrano essere 62.

 

Tutti i testimoni concordano sull’odore di corpi in decomposizione in ogni angolo del campo, quando, il 17 aprile, sono potuti entrare, sotto la sorveglianza armata dell’esercito.

Allora il campo profughi di Jenin si è presentato ai loro occhi come un unico ammasso di detriti, macerie, polvere, resti di oggetti casalinghi, spianato nei giorni precedenti dai bulldozer.

 

Fonti: 1. Human Right Watch, Rapporto di 48 pagine, intitolato “Israele, occupazione West Bank e striscia di Gaza e territori dell’Autorità Palestinese: Jenin, le operazioni militari dell’IDF Israel Defence force; 2. Il manifesto, articoli dei corrispondenti nell’aprile 2002 e nel febbraio 2003; 3. Testimonianza di Jennifer Lowenstein, di AntiWar; 4. Testimonianze di Uri Avnery, di Gush Shalom; 5. Testimonianze di volontari dell’Associazione comunità Papa Giovanni XXIII.

 

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Angelik Hanna Farouk – 10 anni – V B

 

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Huarin Gouli - 9 anni - IV A

 

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Fadi Aussan - 9 anni - IV B

 

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Zina Khori - 9 anni - IV B

 

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Senza nome - Scuola San Giuseppe - Betlemme

 

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Dima Mallem - 8 anni - III B

 

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Nariman Hanna - 10 anni - V B

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Jim Nabil  - 8 anni - III B

 

 

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