Case distrutte e profughi

 

Disegni

 

Jan Jadon

Rabin Faisal

Raghda Nasri

Rawan Nader

Silina Sabat

Taleen Lama

Vanessa Faraj

Yulia Qumsia

 

 

 

Scheda

 

Nel corso del 2001 i bombardamenti attuati sulle città dei Territori hanno lesionato la maggior parte delle case residenziali dei civili palestinesi; di queste, ne sono state distrutte oltre 5575 parzialmente e almeno 457 completamente.

 

 

Le case dei palestinesi demolite in via amministrativa da Israele dal 1987 al dicembre 2002 sono almeno 2450, in Cisgiordania e Gerusalemme Est, mentre centinaia sono le altre strutture non abitative demolite.

 

Dal settembre 2000 al dicembre 2003, nella striscia di Gaza, 655 case sono state demolite e 70 parzialmente demolite.

 

 

Le case demolite con l’esplicita intenzione di punire i palestinesi che le abitano, dall’ottobre 2001 al febbraio 2003 sono almeno 141, in quanto abitazioni di familiari di attentatori suicidi o di palestinesi “sospetti”.

 

Dal 1987 al 1997, Israele ne aveva demolito, a scopo punitivo, 449, parzialmente demolito 62, completamente sigillato 296 e parzialmente sigillato 118.

 

 

Le case dei palestinesi demolite complessivamente dal 1967 al 2004 sono oltre 8000 nei soli Territori occupati e le cifre dei profughi ne indicano la misura.

 

A metà 2004 sono infatti circa un milione e duecentomila i profughi dentro i Territori occupati, mentre altri due milioni circa (alcuni dei quali dal 1948) sono distribuiti nei campi profughi di Siria, Giordania e Libano.

 

(fonti: B’tselem; Unrwa, Al Mezan)

 

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Jan Jadon - 10 anni - V B

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Taleen Lama - 8 anni - III B

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Rawan Nader Tafesh - 11 anni - VI A

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Raghda Nasri Jabati - 10 anni - V B

 

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Yulia Qumsia - 8 anni - III A

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Vanessa Faraj - 9 anni - IV B

 

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Silina Sabat - 8 anni - III B

 

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Rabin Faisal - 8 anni - III A

 

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